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Incentivi alle imprese per bonifica eternit e amianto

01/02/2017

Nel 2017, le PMI potranno usufruire di un contributo a fondo perduto per finanziare interventi di rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto e dell’eternit, che migliorino gli standard di salute e sicurezza dei loro ambienti di lavoro. Il fondo coprirà fino al 65% delle spese effettuate per gli interventi, con un massimale pari a 130.000 euro. Eredi Pisoni offre consulenza per l’accesso agli incentivi e gestione completa delle opere di bonifica e smaltimento amianto ed eternit.


Per accedere ai finanziamenti, tra il 19 aprile e il 5 giugno 2017, bisogna condurre una simulazione che verifichi validità e tipologia degli interventi. Le imprese che supereranno il punteggio minimo nella simulazione saranno ammesse al fondo. Fondamentale è l’ordine cronologico delle domande dei partecipanti: chi prima arriva, insomma, prima può usufruire delle risorse finanziarie disponibili.

Il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro è la finalità ultima degli incentivi, disponibili per le imprese che rispettano questi pre-requisiti:

- Sono iscritte al Registro delle imprese della locale Camera di Commercio
- Sono iscritte all’INAIL
- Non versano in stato di liquidazione volontaria né in procedura consorsuale
- Sono in regola con gli obblighi contributivi secondo il D.U.R.C.
- Non hanno ottenuto gli incentivi previsti dalle ultime tre edizioni del bando

Gli interventi di rimozione, bonifica e smaltimento amianto/eternit devono cominciare dopo il 5 giugno 2017 e terminare entro i 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al contributo.

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Bando INAIL sicurezza nelle imprese 2015

28/01/2016

Come nelle precedenti edizioni, il bando per la sicurezza nelle imprese, aperto a tutte le tipologie di imprese di tutto il territorio nazionale, prevede un contributo in conto capitale a copertura del 65% dei costi ammissibili, da € 5.000 fino a € 130.000, per uno stanziamento totale pari a € 276.269.986.


Nell’attuale edizione è stata inserita la nuova Linea “Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto”, con uno stanziamento specifico di circa 83 milioni di euro e graduatoria separata.


Viene agevolata la rimozione dell’amianto con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata e l’acquisto di materiale sostitutivo nella misura massima di 25 €/mq di copertura rimossa e da sostituire.
Sono esclusi gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e il mero smaltimento di materiali contenenti amianto già rimossi.


Condizione fondamentale del bando è l’affidamento del servizio a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10 per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto dei MCA, requisiti già in nostro possesso.


Le domande dovranno essere presentate entro il 6 maggio 2016.

Credito d’imposta per la bonifica amianto

28/01/2016

Chi può beneficiare del credito d’imposta per la bonifica dell’amiantoe come si accede a questa agevolazione? Tutte le informazioni sul credito d’imposta al 50% per bonificare l’amianto.

Tutte le imprese che effettueranno interventi per la bonifica dell’amianto su fabbricati e capannoni potranno accedere a un credito d’imposta pari al 50%, a patto che il costo affrontato per bonificare l’amianto sia pari almeno a 20.000 euro.

Il credito d’imposta per bonificare l’amianto è previsto da un emendamento al Collegato Ambiente, approvato dalla Commissione Ambiente del Senato con uno fondo di 5,536 milioni di euro per il 2015 e 6,018 milioni per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Prima di vedere come accedere a questa agevolazione, chiariamo subito che cos’è il credito d’imposta per le aziende.

Che cos’è il credito di imposta

Il credito di imposta è un’agevolazione paragonabile allo sgravio fiscale dettato dalle cosiddette detrazioni fiscali. Nello specifico, il titolare del credito d’imposta diventa creditore dello Stato e potrà far valere il suo credito per compensare diversi debiti.

Il credito di imposta può essere ottenuto dai contribuenti dell’Erario e può essere quindi destinato a compensare debiti di varia natura, a ridurre le imposte dovute oppure, in mancanza di imposte da versare, se ne può richiedere il rimborso al momento della dichiarazione dei redditi.
Da un punto di vista fiscale, in sede della dichiarazione dei redditi, il credito di imposta non concorrerà alla formazione del reddito ne’ della base imponibile Irap anche se questo viene incassato in forma di rimborso. Come vedremo nel paragrafo successivo, la forma del rimborso del credito d’imposta non è prevista quando si parla di agevolazione per bonificare e rimuovere l’amianto.

Credito di imposta per la bonifica dell’amianto
Nel caso del credito d’imposta per la bonifica dell’amianto, questo titolo può essere sfruttato solo per pagare debiti esistenti nei confronti della Pubblica Amministrazione.
La proposta di introdurre un bonus amianto per bonificare i tetti dei capannoni aziendali era stata avanzata lo scorso marzo ma solo nei giorni scorsi, al Governo, è stato approvato un emendamento definitivo.

Chi può accedere al credito d’imposta per bonificare l’amianto
Il bonus per la bonifica dell’amianto è riconosciuto ai titolari di reddito d’impresa che, nel 2016, effettueranno interventi di rimozione dell’amianto su beni e strutture produttive.
Il credito d’imposta sarà erogato in tre quote annuali di pari imposto. La prima quota annuale potrà essere utilizzata a partire dal primo gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati eseguiti gli interventi di rimozione dell’amianto. Le altre due quote potranno essere sfruttate al momento della dichiarazione dei redditi nei periodi di imposta successivi.
Considerando che il credito d’imposta per la bonifica dell’amianto è destinato a rimborsare la metà dell’investimento effettuato per la rimozione dell’amianto con interventi eseguiti nel 2016, gli anni in cui si potrà beneficiare delle quote del credito d’imposta saranno il 2017, il 2018 e il 2019.
Il credito d’imposta è riconosciuto solo su interventi che hanno visto una spesa per la bonifica dell’amianto non inferiore ai 20 mila euro.
Come accedere al credito d’imposta
Le imprese che eseguono in intervento di bonifica dell’amianto nel 2016 potranno ottenere il credito d’imposta al 50% della spesa compilando il modello F24 online. Il limite di spesa complessivo ammonta a 5,667 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

Siamo presenti in fiera a Bergamo

21/10/2015

Anche quest’anno saremo presenti alla Fiera Campionaria di Bergamo che giunge alla sua 37esima edizione.

Dal 24 ottobre al 1 novembre 2015 potrete trovarci presso il padiglione A stand n°23.

Vi aspettiamo.
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